Il peso (bellissimo) di essere liberi

“Il peso (bellissimo) di essere liberi”,  articolo della rubrica  “Il Diario del Capitano”, curata da Andrea Di Gregorio, Master Trainer PNL e Fondatore di PNL Evolution.

Il peso (bellissimo) di essere liberi
Il peso (bellissimo) di essere liberi

C’è un momento, accade per lo più quando siamo soli, in cui sentiamo una specie di strana vertigine. Non è stanchezza e non è nemmeno tristezza, è più quella sensazione di avere molte strade davanti, ma nessuna mappa sicura in mano.
Søren Kierkegaard, diceva che questa sensazione è il segno che siamo vivi e, soprattutto, che siamo liberi. La chiamava “angoscia”, ma non come qualcosa da curare, quanto piuttosto come la vertigine che proviamo quando capiamo che il timone della nostra vita ce l’abbiamo in mano noi.

È facile nascondersi dietro quello che “fanno tutti”, seguire la corrente o lasciarsi trasportare dalle abitudini. È rassicurante, certo, ma Kierkegaard ci avvertiva: così facendo smettiamo di essere “unici” e diventiamo solo una copia di qualcun altro.
Vivere davvero significa avere il coraggio di questo vuoto allo stomaco. Significa capire che nessuna logica e nessun calcolo ci daranno mai la certezza assoluta di aver preso la decisione giusta. A un certo punto, bisogna smettere di pensare e semplicemente fare quel “salto”. È un rischio, è vero, ma è l’unico modo per non restare spettatori della propria esistenza.

Forse la prossima volta che senti quell’inquietudine, dovresti provare a non scacciarla subito. Forse è solo la tua libertà che bussa alla porta e ti chiede di scegliere chi vuoi diventare.

Hai letto “Il peso (bellissimo) di essere liberi”.  Ricevi contenuti su PNL Sistemica e Crescita personale direttamente nella tua casella di posta elettronica, iscriviti alla Mailing List.

L’articolo ti è piaciuto? ⤵ Condividilo con gli amici! ⤵

Lascia un commento

Torna in alto