La domanda nel conflitto

La domanda nel conflitto

Sto leggendo questo libro e volevo condividere questa citazione con voi.

“La buona domanda, anche in un contesto di forte disaccordo, deve rimanere una domanda. Deve cioè mirare, strutturalmente e funzionalmente, a ottenere una risposta, a far progredire la discussione.” (da “Della gentilezza e del coraggio: Breviario di politica e altre cose” di Gianrico Carofiglio)

Quanto viene utilizzata la domanda all’interno di un disaccordo?
Magari anche spesso, il problema è che non viene posta allo scopo di far progredire il confronto, bensì di renderlo ancor più distruttivo, con l’unico obiettivo di attuare il fatidico: I win, you lose, (io vinco, tu perdi), ma a che pro?

L’unico a prendersi la soddisfazione è l’ego, che però si sa, quando si tratta di costruire con gli altri può essere d’intralcio. Lui pensa esclusivamente ad uscirne vittorioso, a tutti i costi.

Allora che si fa? Ecco cosa ci dice la Programmazione Neuro Linguistica:

1. Impara ad accogliere le emozioni, anche quelle meno piacevoli e ascolta la loro intenzione positiva.
2. Chiediti perché le stai provando (evitando di dare la responsabilità al tuo interlocutore per quello che si è creato nella tua mente).
3. Trova la/le domanda/e giusta/e che possa/no aiutare la discussione a progredire.
4. Se non funziona usa la meta comunicazione e manifesta al tuo interlocutore la volontà di trovare un modo per aiutarsi a capire vicendevolmente.
5. Se l’altro/a non ne vuole sapere non insistere e stai sereno/a, tu ci hai provato, ora tocca a lui/lei apprendere dalla sua esperienza.
6. Trova l’insegnamento che possa migliorarti.

Al di là di questi punti, ricorda che la posizione da tenere in un conflitto è quella di colui che pone domande allo scopo di capire, non di giudicare. In questo modo l’interlocutore è spinto a riflettere, piuttosto che a difendersi e voi diventate capaci di gestire la comunicazione, in altre parole assumete il ruolo di “Domandante in capo”.

E tu? Fai domande costruttive quando discuti animatamente?

La domanda nel conflitto …🖋

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