
- Staff PNL EVOLUTION
- Aggiornato Aprile 12, 2023
Il Milton Model
Milton Erickson è stato un famoso psichiatra e psicoterapeuta americano, capace di comunicare con l’inconscio del paziente grazie ad un suo talento innato.
I fondatori della PNL Richard Bander e John Grinder, decifrarono la magia di Erickson, sviluppando “Il Milton Model”.
Uno degli aspetti caratteristici dei modelli linguistici rilevati in Milton H. Erickson riguarda uno dei presupposti specifici della Programmazione Neurolinguistica, ossia: la mappa non è il territorio.
All’interno del percorso Practitioner Certification si spiega la struttura di alcuni dei più importanti modelli linguistici di Erickson che sono fondamentalmente costruiti su questo presupposto.
I Concetti Base.
La rappresentazione della realtà che ci circonda è il frutto di un processo di sintesi delle informazioni che la costituiscono e che sono state da noi assunte nel corso del tempo. Gli esseri umani utilizzano a tale proposito tre modalità di sintesi:
- Cancellazione: impoverimento delle informazioni che costituiscono la realtà. Si tratta di una modalità necessaria a rappresentare ciò che si intende senza essere sopraffatti da una quantità enorme di informazioni. Per contro, in alcuni casi, questo impoverimento causa le cosiddette violazioni al metamodello, ossia al modello linguistico di precisione che specifica le informazioni necessarie a rappresentare eloquentemente un qualsiasi concetto.
- Deformazione: modifica delle informazioni che costituiscono la realtà. È una modalità che rende possibile creare, attraverso la creatività e l’immaginazione, modelli alternativi di una realtà che vogliamo modificare. Può essere utile, ma dipende dall’uso che se ne fa.
- Generalizzazione: attribuire lo stesso significato di un evento ad altri simili, ma non uguali. È un processo che ci consente di progredire e di aumentare la conoscenza su qualsiasi cosa. Ad esempio le presupposizioni sono un tipo di generalizzazione che consente di elaborare nuovi modelli. Anche in questo caso un uso improprio porta le persone a non avere un controllo consapevole dei propri comportamenti.
La grammatica trasformazionale è di per sé un modello, o meglio un metamodello che, attraverso l’analisi del linguaggio, ricrea un’approfondita lettura (struttura profonda) della realtà espressa dal parlante nativo (struttura superficiale).
Il processo con il quale un individuo utilizza il metamodello è anche detto derivazione.
I modelli linguistici provengono dalla lettura del comportamento adottato da Milton H. Erickson durante il proprio lavoro terapeutico.
Si tratta di un comportamento che lo stesso autore non sapeva di adottare; è infatti nota la sua affermazione:
“Io so quello che faccio, ma trovo troppo difficile spiegare come lo faccio”.
(citazione di Milton H. Erickson) in “I Modelli delle tecniche ipnotica di Milton H. Erickson”
Il modello ericksoniano fa perno sul presupposto che la mappa non è il territorio. Il famoso ipnoterapeuta cercava anzitutto il contatto con il proprio cliente attraverso la condivisione della mappa del mondo espressa dal proprio interlocutore.
Successivamente lo stesso procedeva con l’utilizzo dei processi di cancellazione, deformazione e generalizzazione pocanzi ricordati.
Il Milton Model
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